LA STORIA
La sottosezione di Sovana viene costituita a metà degli anni ottanta su “impulso” di don Angelo Comastri, parroco di Porto S. Stefano, particolarmente devoto alla Nostra Signora di Lourdes.
In verità già da alcuni anni un gruppo di giovani, sempre più numeroso partecipava ai pellegrinaggi unitalsiani a Lourdes, aggregandosi alla sottosezione di Grosseto.
Il numero crescente dei pellegrini confortò tuttavia l’idea del giovane sacerdote di far nascere, anche nella diocesi di Pitigliano-Sovana-Orbetello, una sottosezione autonoma di cui il primo presidente fu Stefano Busonero.
Nel maggio 1989, viene deciso di riproporre sul territorio, al convento dei Padri Passionisti al Monte Argentario, un’esperienza residenziale per malati in piccolo simile al pellegrinaggio a Lourdes: nasce “Il Monte”. Da allora, ogni anno, l’Unitalsi Sovana organizza il tradizionale appuntamento di solidarietà e spiritualità che richiama circa 50 malati in forma stabile, altrettanto personale volontario e, tanti pellegrini che dai diversi centri più o meno vicini raggiungono lo storico complesso dell’ordine religioso fondato da S. Paolo della Croce.

